martedì 12 febbraio 2008

PALLAVOLO CAMPIGLIA VS. PALLAVOLO DUEVILLE 3 - 0

Dopo tanto tempo, rieccomi:

Seconda partita del girone di ritorno per il Tognetto Costruzioni che ospita il Povolaro, che nell'ultima partita di andata si era imposto nettamente sul Motta di Livenza. La volontà in casa Tognetto è di non perdere punti importanti per strada, sopratutto contro squadre di medio-bassa classifica per cercare di incrementare o quanto meno mantenere i punti di distacco dalle dirette inseguitrici.

Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Garbin opposto, Marchesin e Lovato in banda, Dal Martello e Baghin al centro e Zaffonato libero. Il Dueville pur con problemi di organico, riesce a sviluppare un buon gioco e fino a metà set si gioca punto a punto anche a causa di qualche errore di troppo al servizio da parte del Campiglia. Sul 16 pari però le cose cambiano, merito di alcune buone battute da parte di Raccis che costringono il dueville a giocare palle scontate in banda agevolano i compito di muro e difesa. Marchesin, Lovato e Garbin fanno il resto in attacco ben serviti da Raccis. Il primo parziale si chiude sul 25-20 per il Tognetto.

In avvio di secondo set il Campiglia subisce un break di 4 punti a causa di insidiose battute corte che mettono in difficoltà la ricezione e costringono Raccis ad un gioco meno spinto che il Dueville riesce a controllare. Il Tognetto però non ci sta e lo strappo viene ricucito velocemente. Il Povolaro comunque dimostra di crederci e di essere pienamente in partita sopratutto grazie ai laterali che in pratica non vengono mai fermati. Per contro il Campiglia risponde con un buona combinazione di palle al centro e in posto due che consentono di mantenere costante la pressione sugli avversari. Sul 24-23 per il Tognetto, Castaman sostituisce Raccis per alzare il muro, ma tutto viene vanificato ancora dai laterali del Povolaro che così riagguanta il pareggio, ma nulla più perchè il Campiglia riesce comunque a chiudere sul 26-24.

Nel terzo set il Tognetto parte spedito racimolando 4 punti di vantaggio sugli avversari che sembrano meno tenaci di quanto dimostrato fin'ora. Lovato sale in cattedra dando sfogo a tutta la sua forza facendo tremare il palazzetto in più di un'occasione e mantenendo un'ottima percentuale in ricezione, ben supportato da Zaffonato. Sul 16-11 Castaman prende il posto di Dal Martello, ma il Tognetto ha un pericoloso calo di concetrazione che consente agli avversari di recuperare lo svantaggio sempre grazie ai laterali che non vengono mai fermati a muro. Si lotta pressochè appaiati fino al 24-23, quando un perentorio muro di Castaman chiude i conti per i padroni di casa che una volta di più possono festeggiare il primato solitario.

E' Inutile spiegare la mia soddisfazione ad aver fatto questo muro decisivo...Son troppo contento...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Eh già! Te l'avevo detto che l'avresti tappato però! Dannato, non te me credi mia??? Oh yes...