Una partita al cardiopalma....bella rimonta nel primo e nel terzo set...bravi ragazzi...
PallavoloCampiglia.it:
Prima giornata di ritorno per la formazione del Tognetto Campiglia che sfida in trasferta il Motta di Livenza; nonostante il distacco in classifica sia consistente (11 punti) è importante non sottovalutare l'avversario sopratutto alla luce delle due ultime partite in cui il Campiglia si è dovuto piegare al tie-break.
Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Marchesin e Randon in posto quattro, Rizzo e Dal Martello al centro e Zaffonato libero. La partita è molto sentita da entrambe le formazioni e si lotta fin da subito punto su punto. In particolare il Motta, sfoggia un prestazione difensiva superba che in più di un'occasione costringe il Tognetto a faticare molto per chiudere il punto. Grazie a questa caparbietà i padroni di casa passano a condurre, nonostante la ricezione del Campiglia sia praticamente perfetta. Il Motta incrementa il vantaggio a causa di alcuni errori in attacco da parte del Campiglia che per recuperare è costretto a difficili scelte offensive. Sul 24 a 22 il Tognetto prova a rimontare e ci riesce con un bel muro da parte di Randon e una bordata da parte di Blaseotto: a quel punto il Campiglia ci crede, mentre i padroni di casa subiscono rassegnati la rimonta sbagliando in attacco prima e subendo il muro decisivo da parte di Marchesin poi che chiude il parziale sul 26-24.
In avvio di secondo set, il Campiglia mostra le sue vere potenzialità piazzando un break di quattro punti e sopratutto giocando in scioltezza. Sull'11 a 7 per gli ospiti il Motta cerca di rientrare in partita e vi riesce a causa di eccessiva leggerezza in attacco da parte del Tognetto che si vede rimontare tutto il vantaggio accumulato. La lotta punto a punto continua per tutta la restante parte del set, con il Motta che ricucisce ogni tentativo di fuga del Campiglia, grazie ad una serie di efficaci muri sia da posto quattro che da posto due. Sul finale del set però grazie alle veloci di Rizzo e alle schiacciate di Blaseotto il Tognetto recupera i quattro punti di vantaggio e chiude (con qualche difficoltà di troppo) sul 25 a 23.
Il match rimane molto combattuto anche nel terzo parziale con il Motta che cerca di recuperare i due set persi sfoderando la stessa grinta difensiva del primo set e il Campiglia che preme in attacco per cercare di guadagnare il margine di sicurezza sugli avversari. E' il Motta che sembra essere più lucido però e ne approfitta piazzando un mini-break di quattro punti. A metà del set Lovato sostituisce Marchesin; sul 23-20 per i padroni di casa sembra fatta (come nel primo set), ma il Tognetto non è una squadra che molla facilmente e con Lovato, Randon e Blaseotto recupera fino a portarsi sul 24 a 22. Ancora una volta il Tognetto compie mezzo miracolo a causa sopratutto di una ricezione approssimativa da parte del Motta che si vede superare a traguardo praticamente raggiunto e perde anche il terzo set con identico punteggio del primo.
Partita non bellissima, ma grande prova di carattere da parte del Campiglia che si mantiene così a 5 punti di distanza dalle inseguitrici.
E sabato riceviamo il dueville, quindi derby e quindi bisogna vincere assolutamente...
martedì 29 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
lunedì 21 gennaio 2008
Sisley Treviso vs. Pallavolo Campiglia 3 - 2
Sabato abbiamo fatto un'altro mezzo passo falso...Dopo aver perso contro il mirano sabato scorso, questo sabato oltre che Il buon presidente si è dimenticato le tuniche...si decide di perdere anche la partita....qui di seguito l'articolo dal sito pallavolocampiglia.it
Nell'ultima partita del girone di andata il Tognetto và in casa dei giovani della Sisley. La partita che sulla carta è alla portata si rivela irta di insidie per la forma non particolarmente brillante degli ospiti e per la determinazione dei padroni di casa che riescono a spuntarla al tie-break portando a due le sconfitte di fila della capolista.
Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Lovato e Marchesin in banda, Dal Martello e Rizzo al centro e Zaffonato libero. Dopo un avvio un po' incerto il Tognetto prende un margine di 2-3 punti grazie sopratutto ad un'ottimo Blaseotto che si mette in evidenza con delle efficacissime palle. Verso metà set i padroni di casa provano a spingere per rimontare, ma commettono troppi errori in attacco e in battuta e gli ospiti ne approfittano per piazzare l'allungo finale. Il Campiglia chiude il set sul 20-25.
Stessa formazione nel secondo parziale, ma la Sisley cambia marcia proprio nei primi punti piazzando un break di 3 punti che si rivelerà poi decisivo. I trevigiani in particolare riducono gli errori, mentre il Tognetto regala troppi punti a causa di una battuta decisamente in serata no. Anche a muro si è poco incisivi e i trevigiani ne approfittano per incrementare il vantaggio che riusciranno a mantenere fino alla fine del set, chiuso sul 25-22.
La musica non cambia all'inizio del terzo parziale, con il Tognetto un po' troppo distratto in attacco. Si tratta fortunatamente di una fase transitoria: Blaseotto, Lovato e Marchesin suonano la carica e Zaffonato si fa notare per delle ottime difese che alla lunga sfiancano gli avversari costringendoli a forzature che il più delle volte si trasformano in errori-punto per il Campiglia. Anche il muro inizia a girare e il parziale viene vinto per 21-25.
Il quarto set si apre con un black-out degli ospiti. I padroni di casa si portano rapidamente sul 11-4 a causa di numerosi errori in ricezione ed attacco. Il Tognetto però non ci stà e prova una clamorosa rimonta. Lovato si fa sentire in attacco e a muro, Marchesin e Zaffonato sono dappertutto in difesa e Blaseotto continua a martellare con vigore. La Sisley sembra accusare il colpo e fatica a rallentare la corsa ospite che agguantano i padroni di casa sul 20 pari. A quel punto i trevigiani si risvegliano piazzando un break di 2 punti con delle poderose battute al salto che piegano la ricezione del Campiglia e consentono ai padroni di casa di spuntarla per 25-23.
Il Tognetto inizia il quinto parziale con la determinazione di volersi portare a casa i 2 punti in palio: vengono limitati gli errori in battuta e in attacco e si mura efficacemente. La Sisley sembra soprafatta e al cambio campo il Campiglia conduce per 8 a 4; un giro di battute insidiose mette però in difficoltà la ricezione ospite consentendo ai padroni di casa di ribaltare il risultato e di portarsi in vantaggio sul 11-8. Castaman sostituisce Rizzo al centro e ancora una volta il Tognetto è costretto a recuperare lo svantaggio: le squadre arrivano appaiate sul punteggio di 13 pari. Il rush finale avvantaggia i padroni di casa che beneficiando di un errore in battuta prima e con un muro poi, chiudono set e match conquistando meritatamente la posta in palio.
La sconfitta della settimana scorsa non sembra aver scosso a sufficienza il Tognetto, che comunque è riuscito a guadagnare un punto sulle dirette inseguitrici che sono riuscite a fare perfino peggio.
La strada è ancora molto lunga e sabato ci aspetta il Motta.
Forza ragazzi, diamoci 'na svegliata!!!
P.s. Ho giocato gli ultimi 5 punti del 5 set...subito non ci credevo...poco...ma piuttosto di niente!
Nell'ultima partita del girone di andata il Tognetto và in casa dei giovani della Sisley. La partita che sulla carta è alla portata si rivela irta di insidie per la forma non particolarmente brillante degli ospiti e per la determinazione dei padroni di casa che riescono a spuntarla al tie-break portando a due le sconfitte di fila della capolista.
Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Lovato e Marchesin in banda, Dal Martello e Rizzo al centro e Zaffonato libero. Dopo un avvio un po' incerto il Tognetto prende un margine di 2-3 punti grazie sopratutto ad un'ottimo Blaseotto che si mette in evidenza con delle efficacissime palle. Verso metà set i padroni di casa provano a spingere per rimontare, ma commettono troppi errori in attacco e in battuta e gli ospiti ne approfittano per piazzare l'allungo finale. Il Campiglia chiude il set sul 20-25.
Stessa formazione nel secondo parziale, ma la Sisley cambia marcia proprio nei primi punti piazzando un break di 3 punti che si rivelerà poi decisivo. I trevigiani in particolare riducono gli errori, mentre il Tognetto regala troppi punti a causa di una battuta decisamente in serata no. Anche a muro si è poco incisivi e i trevigiani ne approfittano per incrementare il vantaggio che riusciranno a mantenere fino alla fine del set, chiuso sul 25-22.
La musica non cambia all'inizio del terzo parziale, con il Tognetto un po' troppo distratto in attacco. Si tratta fortunatamente di una fase transitoria: Blaseotto, Lovato e Marchesin suonano la carica e Zaffonato si fa notare per delle ottime difese che alla lunga sfiancano gli avversari costringendoli a forzature che il più delle volte si trasformano in errori-punto per il Campiglia. Anche il muro inizia a girare e il parziale viene vinto per 21-25.
Il quarto set si apre con un black-out degli ospiti. I padroni di casa si portano rapidamente sul 11-4 a causa di numerosi errori in ricezione ed attacco. Il Tognetto però non ci stà e prova una clamorosa rimonta. Lovato si fa sentire in attacco e a muro, Marchesin e Zaffonato sono dappertutto in difesa e Blaseotto continua a martellare con vigore. La Sisley sembra accusare il colpo e fatica a rallentare la corsa ospite che agguantano i padroni di casa sul 20 pari. A quel punto i trevigiani si risvegliano piazzando un break di 2 punti con delle poderose battute al salto che piegano la ricezione del Campiglia e consentono ai padroni di casa di spuntarla per 25-23.
Il Tognetto inizia il quinto parziale con la determinazione di volersi portare a casa i 2 punti in palio: vengono limitati gli errori in battuta e in attacco e si mura efficacemente. La Sisley sembra soprafatta e al cambio campo il Campiglia conduce per 8 a 4; un giro di battute insidiose mette però in difficoltà la ricezione ospite consentendo ai padroni di casa di ribaltare il risultato e di portarsi in vantaggio sul 11-8. Castaman sostituisce Rizzo al centro e ancora una volta il Tognetto è costretto a recuperare lo svantaggio: le squadre arrivano appaiate sul punteggio di 13 pari. Il rush finale avvantaggia i padroni di casa che beneficiando di un errore in battuta prima e con un muro poi, chiudono set e match conquistando meritatamente la posta in palio.
La sconfitta della settimana scorsa non sembra aver scosso a sufficienza il Tognetto, che comunque è riuscito a guadagnare un punto sulle dirette inseguitrici che sono riuscite a fare perfino peggio.
La strada è ancora molto lunga e sabato ci aspetta il Motta.
Forza ragazzi, diamoci 'na svegliata!!!
P.s. Ho giocato gli ultimi 5 punti del 5 set...subito non ci credevo...poco...ma piuttosto di niente!
venerdì 18 gennaio 2008
lunedì 14 gennaio 2008
Pallavolo Campiglia Va. Mirano Volley 2 - 3
Tratto da PallavoloCampiglia.it
Dodicesima partita in casa per la capolista Tognetto Costruzioni che ospita la compagine del Mirano, terza in classifica e staccata di 7 punti. La prima partita dopo le feste natalizie è da sempre molto ostica per il Campiglia e dover affrontare una squadra di alta classifica non agevola le cose.
Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Marchesin e Randon laterali, Dal Martello e Baghin a centro, Zaffonato libero. La partita fin dai primi punti è piuttosto strana con un Campiglia insolitamente molto falloso in attacco. Il Mirano però fa peggio e agevola il compito dei padroni di casa che sul 10 pari riescono a piazzare un breack di 3 punti grazie all'attenta difesa di Zaffonato. In battuta Randon e Dal Martello fanno il resto portandosi al massimo vantaggio di 7 punti sul 20 a 13. Il Mirano cambia palleggiatore (mossa che si rivelerà determinante per il prosieguo della gara) e recupera senza impensierire più di tanto il Tognetto che chiude il parziale sul 25 a 20.
Il secondo set vede un brusco cambiamento delle sorti dell'incontro con il Campiglia incapace di opporsi alle battute flot del Mirano e alle sue combinazioni in attacco che fanno letteralmente il vuoto portandosi sul 11 a 2 con i padroni di casa irriconoscibili rispetto a quanto visto nel primo set. Randon viene sostituito a metà set da Lovato e pian piano il Tognetto risale la china piazzando finalmente un breack di 4-5 punti grazie agli attacchi di Marchesin e Baghin. Tuttavia la rimonta è vana dato l'eccessivo vantaggio racimolato dagli ospiti che chiudono sul 20-25 il secondo set.
Ad inizio del terzo parziale il Tognetto prova a reagire, ma l'opera viene vanificata dai troppi errori in attacco e da una ricezione approssimativa. Gli ospiti per contro sono efficaci in attacco, sopratutto da posto due e quattro e non sbagliano praticamente nulla in difesa, lasciando poche chance alla compagine Campigliese. A metà set Lovato sostituisce nuovamente Randon (ritornato in campo all'inizio del set), Gioli prende il posto di Raccis e Rizzo sostituisce Baghin, ma non basta la grinta dei nuovi entrati per cambiare le sorti del set che viene chiuso dal Mirano con punteggio analogo al precedente.
Nel quarto set rientrano Raccis e Randon. Il Campiglia non ci sta e prova a cambiare faccia alla partita ma il Mirano per contro non vuole cedere sentendo aria di un colpo grosso. Ad inizio parziale i padroni di casa sono ancora in difficoltà subendo in ricezione, ma è solo un momento. Garbin prende il posto di Blaseotto e si prova a rimontare. Il Campiglia dopo qualche incertezza iniziale torna a ricevere e difendere come aveva fatto nel primo set. Marchesin e Randon in banda ricominciano a martellare con efficacia, così come Rizzo che si mette in evidenza con delle buone veloci mentre Dal Martello finalmente tocca qualche palla a muro. Il set viene vinto con il punteggio di 25 a 21 per i padroni di casa.
Stessa formazione nel quinto e ultimo set. Il Tognetto galvanizzato dalla vittoria del quarto parziale prova a lanciare l'allungo portandosi sul 6 a 3, ma il Mirano ricuce lo strappo facilmente. Al cambio campo il Campiglia comunque conduce per 8 a 5; il Mirano si rifà sotto sul 8 a 7, ma due muri filati portano il Tognetto in vantaggio per 3 punti. Sembra fatta. Ma non è così. Il Mirano cambia l'opposto (molto stanco) e stringe i denti, si lotta fino al 14-12 per i padroni di casa che ancora una volta non riescono a chiudere e si vedono rimontare fino al 14 pari. In due o tre occasioni il Tognetto avrebbe la possibilità di vincere, ma spreca moltissime palle in attacco, mentre il Mirano ha il merito di non farsi intimidire e di credrci fino alla fine superando prima e battendo definitivamente poi degli stremati padroni di casa, chiudendo il set sul 19-21.
Che dire.....si poteva fare megio sopratutto nella fase ricezione e difesa....diciamo che perfortuna il schio ha perso...occasione sprecata per allungare sempre di piu, o per fortuna abbiam preso almeno 1 punto!!!
Sabato trasferta non facile a Treviso contro la Sisley, bisogna rialzarsi dopo sabato e c'e la faremo !!!!
Dodicesima partita in casa per la capolista Tognetto Costruzioni che ospita la compagine del Mirano, terza in classifica e staccata di 7 punti. La prima partita dopo le feste natalizie è da sempre molto ostica per il Campiglia e dover affrontare una squadra di alta classifica non agevola le cose.
Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Marchesin e Randon laterali, Dal Martello e Baghin a centro, Zaffonato libero. La partita fin dai primi punti è piuttosto strana con un Campiglia insolitamente molto falloso in attacco. Il Mirano però fa peggio e agevola il compito dei padroni di casa che sul 10 pari riescono a piazzare un breack di 3 punti grazie all'attenta difesa di Zaffonato. In battuta Randon e Dal Martello fanno il resto portandosi al massimo vantaggio di 7 punti sul 20 a 13. Il Mirano cambia palleggiatore (mossa che si rivelerà determinante per il prosieguo della gara) e recupera senza impensierire più di tanto il Tognetto che chiude il parziale sul 25 a 20.
Il secondo set vede un brusco cambiamento delle sorti dell'incontro con il Campiglia incapace di opporsi alle battute flot del Mirano e alle sue combinazioni in attacco che fanno letteralmente il vuoto portandosi sul 11 a 2 con i padroni di casa irriconoscibili rispetto a quanto visto nel primo set. Randon viene sostituito a metà set da Lovato e pian piano il Tognetto risale la china piazzando finalmente un breack di 4-5 punti grazie agli attacchi di Marchesin e Baghin. Tuttavia la rimonta è vana dato l'eccessivo vantaggio racimolato dagli ospiti che chiudono sul 20-25 il secondo set.
Ad inizio del terzo parziale il Tognetto prova a reagire, ma l'opera viene vanificata dai troppi errori in attacco e da una ricezione approssimativa. Gli ospiti per contro sono efficaci in attacco, sopratutto da posto due e quattro e non sbagliano praticamente nulla in difesa, lasciando poche chance alla compagine Campigliese. A metà set Lovato sostituisce nuovamente Randon (ritornato in campo all'inizio del set), Gioli prende il posto di Raccis e Rizzo sostituisce Baghin, ma non basta la grinta dei nuovi entrati per cambiare le sorti del set che viene chiuso dal Mirano con punteggio analogo al precedente.
Nel quarto set rientrano Raccis e Randon. Il Campiglia non ci sta e prova a cambiare faccia alla partita ma il Mirano per contro non vuole cedere sentendo aria di un colpo grosso. Ad inizio parziale i padroni di casa sono ancora in difficoltà subendo in ricezione, ma è solo un momento. Garbin prende il posto di Blaseotto e si prova a rimontare. Il Campiglia dopo qualche incertezza iniziale torna a ricevere e difendere come aveva fatto nel primo set. Marchesin e Randon in banda ricominciano a martellare con efficacia, così come Rizzo che si mette in evidenza con delle buone veloci mentre Dal Martello finalmente tocca qualche palla a muro. Il set viene vinto con il punteggio di 25 a 21 per i padroni di casa.
Stessa formazione nel quinto e ultimo set. Il Tognetto galvanizzato dalla vittoria del quarto parziale prova a lanciare l'allungo portandosi sul 6 a 3, ma il Mirano ricuce lo strappo facilmente. Al cambio campo il Campiglia comunque conduce per 8 a 5; il Mirano si rifà sotto sul 8 a 7, ma due muri filati portano il Tognetto in vantaggio per 3 punti. Sembra fatta. Ma non è così. Il Mirano cambia l'opposto (molto stanco) e stringe i denti, si lotta fino al 14-12 per i padroni di casa che ancora una volta non riescono a chiudere e si vedono rimontare fino al 14 pari. In due o tre occasioni il Tognetto avrebbe la possibilità di vincere, ma spreca moltissime palle in attacco, mentre il Mirano ha il merito di non farsi intimidire e di credrci fino alla fine superando prima e battendo definitivamente poi degli stremati padroni di casa, chiudendo il set sul 19-21.
Che dire.....si poteva fare megio sopratutto nella fase ricezione e difesa....diciamo che perfortuna il schio ha perso...occasione sprecata per allungare sempre di piu, o per fortuna abbiam preso almeno 1 punto!!!
Sabato trasferta non facile a Treviso contro la Sisley, bisogna rialzarsi dopo sabato e c'e la faremo !!!!
martedì 8 gennaio 2008
Qual.Olimpica - Hristo Zlatanov - Italia-Olanda 3-0
Bella prestazione dell'italia ieri contro l'olanda, qui l'intervista al Migliore in campo Zlatanov..Forza Ragazzi avanti così....e oggi la polonia
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