lunedì 21 aprile 2008

PALL. CAMPIGLIA VS. DE BEI BONACIC CHIOGGIA

Ventiquatresima di campionato. Il neo-promosso Tognetto ospita in casa il De bei Bonacic, penultimo in classifica e oramai matematicamente retrocesso. La partita non si preannuncia di grande intensità visto che entrambe le squadre hanno il destino già segnato, ma il Campiglia vuole festeggiare in casa la promozione nonchè provare a vincere tutte le restanti partite di campionato.

Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Marchesin e Lovato in banda, Rizzo e Castaman al centro e Zaffonato libero. Il De Bei si presenta con una formazione estremamente ristretta (7 elementi) con una delle bande spostato nel ruolo di palleggiatore. Il Campiglia parte forte come al solito e dopo pochi scambi sembra che le sorti del match siano praticamente segnate con Castaman e Rizzo in bella evidenza al centro. Gli avversari però non mollano e approfittando di un giro a vuoto in attacco dei padroni di casa si riportano sotto grazie sopratutto alla loro prima banda; il Campiglia comunque non si scompone e pur lottando punto su punto mantiene a distanza il De Bei grazie alle bombe di Lovato e Marchesin. Sul 20-19 le bocche da fuoco del Tognetto si raffreddano di colpo: la squadra subisce un parziale di 5-0 con gli ospiti che passano a condurre per 24-20. Raccis però non ci sta e in battuta come era successo all'andata contro il Mogliano piazza 4 bombe consecutive realizzando 3 ace e mettendo in seria difficoltà la ricezione con l'ultima battuta poi chiusa a terra da Rizzo. Il De Bei accusa il colpo, ma cerca comunque di rientrare nei ranghi e ancora grazie alla sua banda si porta in vantaggio sul 25-24; la lotta è serrata anche perchè il Campiglia è un po' sciupone e non riesce a fermare a muro gli attacchi ospiti. Finalmente Blaseotto prima e Marchesin poi mettono la parola fine al set, vinto per 28-26.

Nel secondo parziale gli ospiti prendono da subito il largo: la ricezione è un po' approssimativa e gli attacchi del Tognetto per quanto forti sono spesso neutralizzati dalla tenace difesa ospite. Sono poche le palle che cadono a terra senza essere almeno toccate da un difensore e questo ovviamente mette un po' in difficoltà i padroni di casa che sono costretti agli straordinari in attacco. Fortunatamente il De Bei mostra anche tutti i suoi limiti con numerosi salvataggi resi poi vani da errori in contr'attacco; il Campiglia recupera il divario e si fa sotto, ma non a sufficienza per impensierire gli ospiti che ormai vedono la luce e provano ad uscire dal tunnel. A metà set Gioli sostituisce Raccis in palleggio, ma alcuni errori in attacco e in difesa da parte del Tognetto penalizzano i padroni di casa che non riescono più a recuperare: il set viene vinto dal De Bei con il punteggio di 25-19.

Il terzo set si apre con il Campiglia deciso a rifarsi dal brutto gioco offerto nel secondo parziale. Gioli distribuisce bene le palle in banda e al centro e anche Blaseotto fa la sua buona partita, sopratutto a muro. Gli ospiti per contro sembrano essere appagati dall'aver vinto un set e oppongono una blanda resistenza al desiderio di rivalsa dei padroni di casa, pur disputando un'ottima performance difensiva. Lovato, un po' in affanno nel secondo set, si prende un'ampia rivincita trasformando in punto ogni pallone toccato e anche Castaman e Rizzo al centro disputano un'ottima prova sopratutto in attacco. Il set è praticamente a senso unico e viene chiuso senza fatica sul 25-17.

Nel quarto set Dal Martello entra la posto di Rizzo e Randon (infortunatosi alla spalla alla vigilia della partita contro il Legnago) al posto di Zaffonato come libero. Nonostante il mese forzato di stop il neo-entrato Randon disputa una buona prova in ricezione e difesa con Lovato e Marchesin che randellano a più non posso in banda. Gli ospiti sembrano essersi rassegnati e commettono molti errori in attacco e in ricezione (messi in difficoltà dalle ottime battute di Castaman e Lovato) agevolando il compito ai padroni di casa che vincono anche l'ultimo parziale con il punteggio di 25-18.

Partita non entusiasmante, ma che comunque era importante vincere sopratutto per ringraziare il pubblico del sostegno fin'ora apportato alla squadra. Nel girone, lo Schio con la sconfitta del Mirano a Motta si riprende la seconda piazza, ma rimane staccato di 12 punti (uno in meno delle dirette inseguitrici); la lotta ai posti per i playoff è molto serrata e si deciderà nelle ultime due partite (come del resto accade anche nel girone B).

martedì 15 aprile 2008

PALL. BIANCADE VS. PALLAVOLO CAMPIGLIA 1 - 3

Ventitre-esima partita del campionato di serie C. Il Tognetto capolista affronta il fanalino di coda del girone A in una partita che potrebbe sancire la vittoria del campionato, visto che i punti di distacco dall'attuale seconda (Mirano) sono dieci e che le partite a disposizione dopo quella di sabato sono solamente tre.

Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Garbin opposto, Marchesin e Lovato in banda, Zaffonato libero e Baghin e Dal Martello al centro. Il Tognetto cerca fin da subito di imporre il suo gioco e si porta in vantaggio di quattro punti lasciando a secco i padroni di casa; il Biancade però reagisce subito e recupera lo svantaggio sopratutto sfruttando la buona vena dei centrali. L'effervescenza iniziale del Campiglia si dipana rapidamente e nonostante un Garbin in buona vena offensiva la squadra non riesce a distanziare sufficientemente gli avversari che rimangono costantemente alle costole fino a superarli a metà parziale grazie ad un efficace turno in battuta che scalfisce la ricezione del Campiglia costringendo a numerose forzature Raccis & Co. che si innervosiscono commettendo numerosi errori offensivi che facilitano il compito al Biancade sempre in vantaggio fino al 21-20; con un mini-break gli ospiti cercano di riagguantare le sorti del set, ma ancora una volta i padroni di casa con un ace e gli efficaci centrali ribaltano il punteggio e chiudono definitivamente sul 27-25.

Ad inizio di secondo parziale Blaseotto sostituisce Garbin in opposto, ma il Biancade è ancora in buona vena offensiva e si porta subito in vantaggio, mentre il Tognetto non sembra essere in grado di reagire efficacemente. Raccis da fiducia a Blaseotto che martella con efficacia e consente di recuperare il divario creatosi, quindi la lotta si fa serrata fino a metà set, con il Biancade che non molla e il Tognetto per contro che cerca di scrollarsi di dosso la pressione avversaria. Finalmente sul 12-11 per il Campiglia arriva il break decisivo grazie a due ace di Baghin e a due muri di Blaseotto. Il Biancade nonostante il divario di 5 punti non molla e cerca di rispondere all'allungo degli ospiti ancora facendo ricorso al gioco in veloce, ma il Tognetto non si fa rimontare grazie alle schiacciate di capitan Marchesin e mantiene la distanza di sicurezza fino al definitivo 25-20.

Nel terzo set il Campiglia preme da subito l'acceleratore. Lovato sale in cattedra in attacco e in battuta imitato da Baghin: i due confezionano importanti ace e ottime palle offensive che conentono alla squadra di prendere il largo, mentre il Biancade lentamente si affossa e vede sempre più lontana la possibilità di fare lo sgambetto alla prima della classe. In particolar modo i padroni di casa commettono molti errori mentre il Tognetto può permettersi il lusso di controllare e amministrare il cospicuo vantaggio fino alla fine del set chiuso con un perentorio 25-13.

Il quarto parziale vede ancora il Tognetto dettare il ritmo all'incontro. E' il set decisivo e tutti cercano di dare il proprio contributo alla causa; Blaseotto disputa un'ottima performance offensiva e a muro, ben imbeccato da Raccis che coinvolge tutti i giocatori. A metà set dopo una buona veloce, Dal Martello spinge gli ospiti a protestare violentemente per aver gridato loro in faccia (eheheh...che dannato!) e il giallo seguente fa perdere la testa ai padroni di casa che "dimenticano" di saltare sul successivo attacco di Lovato che letteralmente fa il buco per terra. Ormai il Campiglia è inarrestabile e il tentativo di recupero da parte del Biancade rimane tale: sul 24-19 i padroni di casa sbagliano la battuta "regalando" il punto del definitivo 25-19 e della matematica promozione.

SERIE B SERIE B...Finalmente abbiam chiuso sto campionato....un grosso pensiero in meno...Bravi A tutti....SERIE B SERIE B......E o A lalallala E o A lalalalal....

Grande festa poi in spogliatoio dove io e il buon fabio ci siamo rintanati con tanta birra cantavamo finche il custode non ci ha cacciati ed io prima di andar via gli ho chiesto sonti figo? e il custode giustamente el me ga manda in.....AHAHAHAH e poi la festa è continuata in pizzeria...Serie b serie b....

mercoledì 9 aprile 2008

Bestemmia Mirko Grande Fratello GF8

uhm curioso

PALLAVOLO CAMPIGLIA VS. CONCORDIA SCHIO 3 - 0

La ventiduesima partita del gruppo A vede lo scontro al vertice tra il Tognetto capolista e il Concordia Schio attardato di 9 punti e tallonato da Mirano e Motta di livenza (a -10 e -13 dalla vetta rispettivamente). La partita è molto sentita in casa Tognetto, sopratutto per la battuta d'arresto subita nel turno precedente ad opera del Legnaro. Tutti hanno lavorato duro per arrivare alla partita al massimo della condizione fisica, ma sopratutto mentale e il messaggio è chiaro fin da prima della partita con la squadra che si presenta negli spogliatoio in anticipo rispetto all'orario prefissato.

Coach Dresseno schiera Raccis in palleggio, Blaseotto opposto, Marchesin e Lovato in banda, Baghin e Dal Martello al centro e Zaffonato come libero. Anche il Concordia, come il Tognetto si presenta all'appuntamento priva di una delle sue bande, ma la differenza di qualità tra le "riserve" del Campiglia e quelle dello Schio è notevole e proprio questa è la chiave della partita. Le due squadre si danno battaglia fin da subito e la tensione è palpabile; ogni palla viene giocata da entrambe le contendenti come fosse quella del punto decisivo, nessuno è disposto a mollare. Raccis parte subito in quarta in battuta rifilando 5 "bombe" che lanciano il Tognetto sul 6 a 0. Ma lo Schio dopo il comprensibile stordimento iniziale reagisce rimontando i punti di svantaggio e riducendoli ad uno solo. Il Concordia in particolare si affida molto all'opposto e ad uno dei due laterali, mentre il Tognetto può contare sul supporto di tutto il suo organico, magistralmente imbeccati da Raccis. Eros come con il Legnaro fa un set notevole, ma sia Marchesin che Lovato non sono da meno garantendo oltre a efficaci attacchi ricezione e difesa impeccabili, ben coadiuvati da Zaffonato. Il Tognetto mantiene il ridottissimo margine di sicurezza fino al 20 pari; il Concordia per cercare di riagguantare gli avversari è costretto a forzare e commette alcuni errori in attacco poi decisivi nel risultato finale che vede il Campiglia imporsi per 25-23.

Il secondo parziale si apre con il Campiglia un po' in sofferenza. Il Concordia tenta il tutto per tutto, e si porta sul 4 a 0, ma l'appannamento dei padroni di casa è solo temporaneo e ben presto si ricomincia a macinare gioco come si era fatto nel primo set. La grinta degli ospiti è un fuoco di paglia e come tale dura molto poco: il Tognetto non solo rimonta il divario, ma supera gli avversari andando a condurre la partita e imponendo il suo gioco. Il parziale vede salire in cattedra uno strepitoso Lovato e un ottimo Baghin che contagiano con la loro derminazione tutta la squadra. A metà set, si capisce che il Concordia è alle strette: Lovato va in battuta e castiga gli ospiti con efficacissime battute al salto che di fatto mettono la parola fine sul set condotto poi sino alla fine senza grosse preoccupazioni e chiuso sul 25-17.

Nel terzo set è ancora il Tognetto a dominare, spinto dalla voglia di vincere e da un incredibile pubblico, di fatto il settimo giocatore tra le fila del Campiglia. Proprio il pubblico spinge ad un plateale gesto di frustrazione l'opposto dello Schio, punito dalla coppia arbitrale con l'espulsione. Sconfortato e con l'organico rimaneggiato, allo Schio non resta che assistere alla passerella dei padroni di casa trascinati da Lovato, Baghin e Marchesin che consentono al Tognetto di mantenere 10 punti di vantaggio dall'inizio alla fine. L'ultima palla viene messa a terra (anzi è un mano-fuori) proprio dal capitano: il 25-15 finale la dice lunga sulla cattiveria agonistica e la voglia che hanno di fatto caratterizzato non solo quest'ultimo parziale, ma tutto il match da parte del Campiglia.

Grande e decisiva vittoria quindi. La matematica non assicura la promozione ancora, ma questo è stato un enorme passo avanti e sopratutto è stata un'enorme soddisfazione personale per i giocatori e tutto lo staff. Un ringraziamento sentito a tutto il pubblico che ha partecipato incitando, soffrendo ed esultendo assieme alla squadra...come ho già detto, hanno reso di una grande partita un ricordo indimenticabile.


Grande tifo...un momento memorabile...come sempre il 7 giocatore in campo...grazie Ragazzi

Sabato gara decisiva contro il biancade ultimo in classifica...gara dura ma ce la faremo....TUTTI INSIEME PER SOGNARE...Forza Ragazzi!!!!!!